Folignate: Foligno

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Folignate Foligno
Fondata dagli Umbri poco dopo la confluenza del Mentore col Topino, dopo la battaglia di Sentino ( 295 a .C.) passò sotto l''influenza romana, divenne municipium e successivamente praefectura (Fulginium), importante stazione stradale presso la via Flaminia. Feliciano, vescovo e martire nel 250 circa, é patrono della città. Nel luogo della sua sepoltura fu eretta una piccola chiesa; intorno ad essa nacque un borgo fortificato, il Castellum S. Feliciani, che si ingrandì con l''inurbazione degli abitanti dei centri limitrofi. Subì il passaggio di tutte le orde barbariche, comprese quelle di Ungari e Saraceni. Sotto l''impero del Barbarossa divenne Comune autonomo e ricco. Inglobata nei territori della Chiesa nel 1200, fu rioccupata dalle truppe di Federico II di Svevia e divenne ghibellina, sostenendo duri scontri contro la guelfa Perugia, che resero necessarie nuove fortificazioni delle mura e palizzate difensive accanto a fossati esterni, dette "carbonare", per proteggere i quartieri sorti oltre il fiume. Si scavano canali, lungo i quali si insediano mulini, concerie e tintorie, si aprono mercati dove convergono merci e genti dagli altri centri. All''inizio del 1300 dovette arrendersi al casato guelfo dei Trinci, che divennero signori della città e del contado fino al 1439. La strage effettuata da Corrado III Trinci per una sanguinosa vicenda familiare determinò l''intervento delle truppe pontificie: il papa inviò il Cardinale Vitelleschi con l''esercito per espugnare Foligno, alla vittoria militare però il Cardinale aggiunse il proprio livore, facendo sgozzare tutti i Trinci e i loro amici; solo Rinaldo Trinci, vescovo di Foligno, riuscì a fuggire rifugiandosi presso gli Sforza di Milano; e la città passò definitivamente sotto il controllo della Chiesa.
Nel 1472 il folignate Emiliano Orfini aprì una importantissima stamperia pubblicando la prima edizione della "Divina Commedia" in 300 copie, primo libro stampato in Italia in lingua italiana. Le vicende successive sono analoghe a quelle degli altri centri umbri. La struttura urbanistica presenta ancora evidente l''impianto geometrico delle città romane di pianura, a scacchiera, con il foro centrale, mentre l''età medioevale ha lasciato segni negli edifici intorno al Duomo. La connotazione prevalente è però settecentesca, data la presenza del noto architetto folignate Piermarini.
Intorno al 1780 fu realizzato il Parco dei Canapè, una zona destinata alle passeggiate pubbliche, secondo le tendenze urbanistiche del tempo. Un''altra modifica della struttura urbanistica si ebbe alla fine dello scorso secolo, dopo la costruzione della stazione ferroviaria, cui fanno seguito le officine, la fonderia, la caserma, lo zuccherificio, le case per gli operai e alcuni villini.
Duomo
Cattedrale dedicata a S.Feliciano, eretta all''inizio del sec.XII sul luogo in cui fu sepolto il Santo e successivamente ampliata e arricchita, in stile romanico-gotico. Il portale romanico, con arco a tutto sesto, reca le immagini dell''imperatore Federico Barbarossa e del Papa Innocenzo III, i simboli degli evangelisti e dello zodiaco. La cupola é cinquecentesca. L''interno, a navata unica, fu rifatto nel 1700 dal famoso architetto folignate Piermarini ma conserva la cripta romanica.
Palazzo Trinci
I lavori ebbero inizio alla fine del 1300 e si protrassero per circa un secolo. La facciata é stata rifatta nel Settecento. L''atrio, con grande portico e scalone gotico, é splendido. Le pareti interne mostrano affreschi di temi umanistici e allegorici. La cappella presenta immagini della vita di Maria. Le sale del palazzo sono ora destinate alla Pinacoteca, al Museo Archeologico e alla Biblioteca Comunale, che custodisce un''interessante raccolta di manoscritti e incunaboli.
Chiesa di Santa Maria Infraportas
E'' molto antica, forse del Mille. Il portico originario é stato rimodellato, specialmente la parte superiore con la particolare bifora. Il campanile romanico é forse coevo alla primitiva costruzione. L''interno é a tre navate, con affreschi. La Cappella dell''Assunta conserva affreschi di stile bizantino.
Palazzo Comunale
Fu costruito alla metà del 1200 ma é stato più volte rifatto. La torre merlata é del 1400, le colonne sono un rifacimento settecentesco.
Oratorio della Nunziatella
Eretto alla fine del 1400, presenta all''interno due affreschi del Perugino: il Padre Eterno benedicente e il Battesimo di Cristo.
Chiesa di S. Agostino
Fu costruito nel 1200, ma subì sostanziali rifacimenti nel 1700. La facciata é rivestita di mattoni; bello é il portale laterale.
Monastero dei SS. Anna e Antonio
Fatto erigere alla fine del 1300 dalla contessa Beata Angelina di Marsciano e perciò detto "delle contesse", é articolato in due chiostri, dipinti nel Rinascimento.
Chiesa di S. Francesco
Fu eretta nel sec.XIII. Qui é il sepolcro della Beata Angela da Foligno.
Chiesa di S. Domenico
Fu eretta nel 1250, di forme gotiche presenta affreschi del XIV e XV sec.; la Crocifissione fu dipinta da P. A. Mezzastris.
Chiesa di Sant''Eraclio
All''inizio del 1300 i Trinci vi costruirono una Rocca turrita. Il loro stemma é affisso sulla porta della chiesetta.
Chiesa di S. Salvatore
Edificata poco dopo il Mille, conserva l''aspetto romanico delle strutture, alleggerite dai tre portali gotici e dal campanile cuspidato su cui si aprono delle bifore. L''interno é stato rifatto nel 1700.
Chiesa di S. Giacomo
Edificato nel 1200 unitamente al convento, fu più volte rifatto. Gli ospiti del convento sono i Servi di Maria. I bei palazzi del ‘500, ‘600 e ‘700 che si affacciano lungo le vie danno alla città l''impronta di un''architettura privata signorile e diffusa in tutto il Centro Storico, che acquista una tipologia unica nella Regione. I più noti sono il palazzo Orfini, Deli, Bocci, Guiducci, etc.
Fuori Foligno...
Chiesa di San Giovanni Profiamma
sorse all''inizio del 1200 su un edificio romano già costruito lungo la via, nel luogo in cui era il Forum Flaminii, così denominato dal console che aveva realizzato l''omonima via di comunicazione nel 219 a .C. L''uso popolare della lingua determinò variazioni di accentazione fino all''edizione "profiamma". Nell''interno, il presbiterio rialzato e l''abside semicircolare ricordano analoghi edifici ravennati. Sotto l''altare c''é la cripta.
Abbazia di Sassovivo
Fu fondata sulle pedici del Monte Serrone, alla fine del Mille dai benedettini, poi ceduta agli Olivetani. Famoso é il chiostro, arricchito da un fregio di mosaico e da una serie di piccole colonne di marmo, abbinate.
Santuario di S. Maria in Campis
sorse sulla vecchia Flaminia, presso Rasiglia, verso la metà del 1400, sui resti di una basilica paleocristiana che, nel Medioevo, era detta di S. Maria Maggiore.
Pale
(m 475 s.l.m.) Il paese, di aspetto medioevale, con un castello cinquecentesco, è noto per il valore paesaggistico e per le cartiere impiantate fin dal ''200. Il Sasso di Pale è l''ammasso di roccia a strapiombo sul fiume Menotre, dalla cui sommità, a quota 960 m , si domina tutta la valle. Vicino all''abitato si aprono le "grotte di Pale o delle badesse", secolare meta di visitatori per la ricchezza delle concrezioni calcaree. Qui sorse un eremo.

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