Alta Valle del Tevere: Città di Castello

Best of Italia Best of Umbria in English
Alta Valle del Tevere Città di Castello
Fondata dagli Umbri nell'alta Valtiberina, in sinistra idrografica del Tevere, mantenne relazioni con gli Etruschi, pur conservandosi indipendente. Divenne municipio romano (Tifernum Tiberinum) nel sec. I d.C. Plinio il Giovane possedeva una villa e terre nelle vicinanze, in località Lama. Si dice che il cristianesimo fu diffuso nel sec. IV da un legionario romano, martirizzato nella Pieve de' Saddi, a Pietralunga e venerato poi come S.Crescenziano. La città fu invasa e distrutta dai Goti di Totila, ma fu ricostruita col nome di Castrum Felicitatis. Occupata successivamente dai Bizantini, dai Longobardi, dai Franchi, fu ceduta da questi alla Chiesa e solo dopo il Mille venne chiamata definitivamente Civitas Castelli. Gli Statuti del 1261 indicano una cinta muraria con quattro porte, corrispondenti successivamente ai quattro rioni. La città fu però contesa da Firenze e da Perugia, quindi dai signori Da Pietramala e Gualfucci. Nel 1422 fu occupata da Braccio Fortebraccio da Monton, signore di Perugia e dopo la morte, visse un periodo di lotte interne tra nobili famiglie locali, finché prevalsero i Vitelli, di cui restano vari palazzi in città. Con Cesare Borgia (figlio del Papa Alessandro VI) passò alla Chiesa, anche se di fatto i Vitelli mantennero la loro autorità. Rimase territorio della Chiesa fino al 1860, quando fu annessa al Regno d'Italia. Agli inizi del 1700 ebbe origine un'attività tipografica di stampa e di legatoria che ha sempre offerto prodotti di alta qualità.
 
La produzione di tele umbre, di ceramiche, di sedie di ogni stile e un ricco mercato antiquario caratterizzano la vocazione dell'artigianato artistico. La espansione edilizia di tipo industriale si è manifestata negli anni '60, lungo la direttrice viaria N-S. Attualmente è centro di attività agricole, commerciali, industriali, promotore di interessanti iniziative culturali.
Duomo
Cattedrale dedicata ai SS. Florido e Amanzio, sorge accanto al palazzo Comunale, forse riedificata nel 1300 su un tempio romano. Gli elementi decorativi della facciata, colonne, lesene e nicchie, sono aggiunte posteriori e creano l'effetto di una superficie articolata. Il campanile è del '200, rotondo, con cuspide, raro in questa zona, e ricorda analoghi monumenti ravennati. L'interno ha una sola navata, coperta da soffitto a cassettoni e cupola settecentesca. La cappella del SS. Sacramento presenta la Trasfigurazione del pittore Rosso Fiorentino (1500). Nell'ampia critpa sottostante la chiesa sono le reliquie del Santi Patroni. Il Museo del Duomo custodisce preziose opere di arte varia, tra cui un paliotto d'argento del sec.XII.
Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Cinquecentesco, ornato di graffiti su bozze di Vasari, era famoso in Europa per la raccolta di piante esotiche del giardino. Ora è sede della Pinacoteca Comunale, ricca di rare terrecotte invetriate. Architetto fu Antonio da Sangallo il Giovane e molti artisti di fama contribuirono alla decorazione degli interni.
Palazzo Vitelli a S.Egidio
Progettato da G.Vasari alla metà del '500, si prospetta elegante nelle forme, nella struttura e nelle decorazioni: in un salone sono rappresentate scene di storia della famigla. Su un lato del giardino interno c'è la Palazzina , ambiente arioso e aperto, destinato ai momenti di svago della famiglia, secondo i modelli dei grandi palazzi del rinascimento.
Chiesa di S.Francesco
Costruita nella seconda metà del '200 e rifatta nel '700, è a navata unica e mostra la bellissima cappella Vitelli, progettata da G.Vasari nel '500 e chiusa da una cancellata di ferro battuto.
Chiesa di S.Domenico
Risale alla prima metà del 1400, ma la facciata è incompiuta. L'interno è a navata unica, coperto da soffitto a capriate. Il chiostro adiacente è delimitato da due ordini di arcate (1600).
Palazzo del Podestà
I Da Pietramala lo commissionarono nel 1300. Di stile gotico, le bifore sul lato sono quasi unico elemento decorativo. La facciata è stata rifatta in età barocca.
Palazzo Comunale
Di stile gotico, (sull'architrave si legge la data 1312) si presenta con un ingresso importante: un grande portale, un atrio coperto da volte a crociera e uno scalone. Il progetto era di Angelo da Orvieto, ma l'edificio non fu mai completato.
Torre Civica
Eretta nel 1200, a pianta quadrata, crollò a causa del terremoto del 1789, che danneggiò l'affresco di Luca Signorelli dipinto sull'ingresso.
Palazzo Albizzini
Costruito nel 1400, di eleganti linee architettoniche, ospita una ricca collezione dell'artista Burri.
Chiesa di S. Maria Maggiore
Presenta all'esterno forme rinascimentali , all'interno gotiche, sottolineate dai costoloni delle volte che ricoprono le tre navate, con resti di affreschi.
Fuori Città di Catello
Parco di Villa Montesca
E' uno spazio verde che si affaccia sulla città adibito a parco pubblico.
Santuario della Madonna del Belvedere
La costruzione ebbe inizio a metà del 1600 ma fu ultimata solo duecento anni dopo. A pianta centrale, con cupola e due campanili cilindrici, offre un ampio panorama della Valle Tiberina fino all'Appennino.
Garavelle
Nell'ex Villa Cappelletti è allestito il Centro di Documentazione delle Tradizioni Popolari e delle Botteghe Artigiane dell'Umbria: interessante ricostruzione e ambientazione di vita e strumenti e oggetti quotidiani della realtà contadina.
Santuario di Camoscio e Pieve dei SS. Cosma e Damiano
Sorse nel sec.XII sulla collina di Canoscio; all'interno è custodita la venerata immagine della Madonna del Transito, di scuola senese del 1400.
Terme di Fontecchio
Già terme romane, sono indicate per la cura di forme reumatoidi e di affezioni bronchiali.

- 06012 - Citta' di Castello (PG)
Lat: 43.47000000 Lon: 12.23150000


Vai al sito

© UmbriaBest



Infotourist Italia sas - P.IVA: 02030800540 - Tel. 075 5757